Poeti al registratore, Caproni dice Caproni

Giorgio Caproni è da poco entrato nel settantesimo dei suoi 78 anni di vita quando nella mattinata del 23 marzo 1982 riceve in casa a Roma Pietro Tordi. Il poeta accogliendo una richiesta dell’attore ha accettato di leggere alcuni suoi componimenti davanti al registratore …

ALBA
Amore mio, nei vapori d’un bar
all’alba, amore mio che inverno
lungo e che brivido attenderti! Qua
dove il marmo nel sangue è gelo, e sa
di rinfresco anche l’occhio, ora nell’ermo
rumore oltre la brina io quale tram
odo, che apre e richiude in eterno
le deserte sue porte?… Amore, io ho fermo
il polso: e se il bicchiere entro il fragore
sottile ha un tremitìo tra i denti, è forse
di tali ruote un’eco. Ma tu, amore,
non dormi, ora che in vece la tua già il sole
sgorga, non dirmi che da quelle porte
qui, col tuo passo, già attendo la morte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *